Come aggiungere comandi ad un bot Telegram?

 

In un precedente post ho parlato della possibilità di creare un bot Telegram per rimanere aggiornati sulle notizie che interessano.

E’ possibile estendere le funzionalità di questo bot aggiungendo dei comandi.

I comandi sono delle parole precedute dal simbolo “/” a cui il bot risponde con dei messaggi predefiniti.

I comandi sono utili per divulgare in massa informazioni di uso ricorrente agli utenti, evitando richieste ripetitive.

Nota: il tutorial che segue funzionerà solo se avete collegato il bot Telegram a Manybot come spiegato nel precedente post.

Per creare un comando, dal menù principale del nostro bot clicchiamo su ‘Comandi personalizzati‘.

Successivamente clicchiamo su ‘Crea comando

A questo punto digitiamo il nome del comando, preceduto dal simbolo ‘/‘.

Ad esempio, se vogliamo creare un comando che mostra all’utente un video del Comune di Lago (CS), chiamiamo il comando ‘/lago’

Il bot ci chiederà di inserire la risposta che deve comparire all’utente tutte le volte che digita il comando ‘/lago‘.

Digitiamo la risposta, ad esempio ‘Guarda questo video di Lago (CS)‘.

Se vogliamo, nella risposta, possiamo inserire un link, ad esempio ad un video Youtube oppure ad una Mappa.

Premiamo ‘invio‘ sulla nostra tastiera.

Adesso premiamo il tasto ‘Salva‘ nel menù del bot.

Torniamo indietro al menù principale del bot, cliccando sul tasto ‘Torna indietro‘.

Il bot è pronto ad eseguire il nostro comando tutte le volte che lo digitiamo.

Non dimenticate di anteporre il simbolo’/‘ quando digitate il comando.

Primo giorno di fatturazione elettronica tra privati in Italia!

Oggi, Lunedì 09 Gennaio 2017, è il primo giorno in cui entra in produzione in Italia la fatturazione elettronica tra privati.

La fatturazione elettronica non è semplicemente un modo per “risparmiare carta”, ma l’occasione per rivedere completamente i processi aziendali.

Con la fatturazione elettronica, infatti, sarà possibile avere una notifica immediata dell’avvenuta ricezione della fattura da parte dei clienti, senza dover effettuare noiose telefonate.

La fattura elettronica, utilizzando un file XML standard, permette inoltre la facile importazione ed esportazione di fatture tra software gestionali e software di Enterprise Resource Planning.

Diventerà più facile, ad esempio, trasmettere le fatture al Commercialista, il quale non dovrà ricopiarle a mano nel software fiscale del suo studio.

Diventerà più semplice, per le aziende che lo vogliono, cambiare software gestionale, perchè tutte le fatture potranno essere esportate dal vecchio software gestionale ed importate nel nuovo.

La fatturazione elettronica inoltre aprirà, fra qualche anno, all’intelligenza artificiale, con la possibilità di usare i software di riconoscimento vocale per emettere fatture.

Fra qualche anno sarà possibile, ad esempio, chiedere al proprio smartphone di “emettere una fattura di importo X al cliente Y per la cessione dei beni Z” e la fattura verrà preparata in automatico dal nostro assistente virtuale.

La fatturazione elettronica porterà fra qualche anno, inoltre, a delle semplificazioni fiscali, come l’aumento dei dati disponibili nelle dichiarazioni dei redditi pre-compilate e l’abolizione della compilazione di alcune dichiarazioni fiscali.

Per conoscere i dettagli tecnologici della fatturazione elettronica è disponibile il portale informativo cliccando qui.

Per utilizzare il software gratuito di fatturazione elettronica dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la guida cliccando qui.

Come creare un bot Telegram che vi aggiorni sulle notizie di vostro interesse?

Telegram è un’applicazione di messaggistica istantanea utilizzabile via Web oppure scaricandola sul proprio smartphone.

Telegram permette la creazione di bot, semplici programmi che offrono le loro funzionalità agli utenti via chat.

Uno dei più elementari bot realizzabili in autonomia con Telegram è una raccolta di notizie di vostro interesse.

Vediamo ad esempio i passi tramite cui ho realizzato il bot @DigitalRendebot, una raccolta di notizie sull’ecosistema IT della città Calabrese di Rende, sede dell’Università della Calabria.

Per prima cosa accedete a Telegram e cercate l’utente @BotFather.

Iniziate a chattare con BotFather inviando il comando /newbot.

BotFather vi chiederà prima il nome che volete dare al vostro bot, nel nostro caso ‘DigitalRende‘.

Poi BotFather vi chiederà il nome utente che volete dare al vostro bot.

Il nome utente deve dempre concludersi con la parola bot, quindi scegliamo ‘DigitalRendebot‘.

A questo punto BotFather restituirà la password con la quale è possibile controllare il bot.

Continuiamo a chattare con BotFather, digitiamo il comando /setuserpic per dare un’immagine del profilo al nostro bot.

BotFather chiederà semplicemente di inviare un’immagine da usare come foto del profilo.

Adesso sempre su Telegram, cercate l’utente @Manybot.

Manybot è un semplicissimo strumento che vi permetterà di implementare delle funzionalità di base del vostro bot, come nel nostro caso leggere il feed RSS di un sito web oppure l’account Twitter ed avvisarvi con una notifica push sulla pubblicazione di contenuti di vostro interesse.

Una volta aperta la chat con @Manybot clicchiamo sul pulsante ‘Crea un nuovo Bot‘.

Poi clicchiamo sul bottone ‘Ho copiato la chiave API’.

Adesso incolliamo la chiave API, si tratta della password che ci aveva fornito @BotFather quando abbiamo creato il bot.

Se non la ricordate, potete semplicemente ritornare alla chat con @BotFather e copiarla da li.

Come ultimo passo @Manybot ci chiederà di inserire una breve descrizione di cosa fa il nostro bot.

Scriviamo la descrizione ‘News ed eventi all’ecosistema digitale di Rende‘ e premiamo invio.

A questo punto apriamo il nostro bot.

Dal menù principale clicchiamo su ‘impostazioni‘.

Poi clicchiamo su ‘Autoposting‘.

Successivamente clicchiamo su ‘+ RSS feed‘.

Adesso troviamo il feed RSS di un sito che pubblica notizie rilevanti per noi, il feed potrebbe essere rappresentato dall’icona dell’RSS.

Oppure potrebbe essere nascosto dentro la pagina web.

Nel caso sia nascosto clicchiamo col tasto destro del mouse sul sito web e selezioniamo ‘Visualizza sorgente pagina‘.

Digitiamo ‘ctrl + F‘ per aprire la casella di ricerca e cerchiamo la parola ‘rss‘.

Abbiamo trovato la url del feed RSS, che in questo caso è https://hlcs.it/feed/

Torniamo a chattare col nostro bot per incollare la ulr del feed RSS.

Abbiamo finito la configurazione del bot, che ci aggiornerà in automnatico ogni volta che il sito da noi scelto pubblica una notizia.

Terzo Forum dell’Industria Italiana del Software Libero #forumiisl

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Businessinformatics prenderà parte al Terzo #forumiisl, che si svolgerà Mercoledì 16 Novembre 2016 presso il Palazzo delle Arti di via dei Mille 60 a Napoli, con il seguente programma:

9:30 – Inizio lavori e saluti istituzionali

10:00 – “Vantaggi del Software Libero per le PMI” – Vincenzo Buglino (Flowork)

10:30 – “La fattura elettronica open source” – Carlo Vettore (Didotech)

11:00 –  “Statview: una piattaforma webGIS per la visualizzazione e l’integrazione dei dati statistici e geospaziali” – Alessandro Capezzuoli (Alessandro Capezzuoli)

11:30 – “Coaching for open source community” – Daniele Scasciafratte (codeat)

12:00 – “Agile web development” – Luciano Amodio (Luciano Amodio)

12:30 – “Applicazioni cloud per aziende Agili” – Marco Lombardo (Businessinformatics)

13:00 – 15:00 Pausa

15:00 – “Formazione in Linguaggi Legacy” – Ciro Cozzolino (Datalyzer)

15:30 – “Soluzioni Open Source per la Virtualizzazione di un datacenter” – Gianfilippo Giannini (Kelyon)

16:00 – “Il MySQL ecosystem” – Federico Razzoli (Federico Razzoli)

16:30 – Laboratorio “Cordova, React, Redux: sviluppo rapido di un’applicazione mobile” – Emilio Frusciante (wish-op)

17:30 – “Fare comunità nel 2016: cosa ho imparato dalla comunità open data” – Marco Lombardo (Businessinformatics)

17:40 – Tavola Rotonda “La trasformazione digitale, libertà diritti e opportunità di business” – Bruno Esposito (MG Marketing & Governance)

La registrazione gratuita per l’ingresso all’evento è già disponibile su Eventbrite cliccando qui.

Lezione: “Organizzazione dei Sistemi Informativi Aziendali”

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Giovedì 10/03/2016 alla LUISS Guido Carli di Roma terrò una testimonianza dal titolo:

“I sistemi di Enterprose Resource Planning sviluppati in Cloud Computing”

durante il corso di Organizzazione dei Sistemi Informativi Aziendali del prof. Tommaso Federici.

Le slides della testimonianza sono disponibili cliccando qui.